A sfidare il paradigma dominante della velocità e dell’immediatezza è una rinnovata esigenza di autenticità nelle relazioni.
Da questa necessità nasce un social network innovativo che propone un approccio completamente diverso alla socialità online. Si chiama Intrigue e si posiziona come pioniere del movimento ‘slow social’, una filosofia che privilegia la qualità delle interazioni rispetto alla quantità.
“Si tratta di un’applicazione che vuole realizzare un sogno, quello di riportare in primo piano i valori relazionali e individuali tra le persone, ridando loro centralità e responsabilità – spiega Walter Mazzucchelli, ideatore della piattaforma -. Stiamo parlando di slow social, slow time, slow life”.
Insomma, basta con le relazioni mordi e fuggi. Servono soluzioni che diano ai giovani, e non solo, soluzioni diverse.
“Questo è il momento giusto per cambiare”
Per poter offrire soluzioni diverse occorre lavorare con un linguaggio ‘riconoscibile’. Il meccanismo di funzionamento di Intrigue è rivoluzionario e alla portata di tutti,
“Il gioco è semplice, chi invia un messaggio deve accoppiare un’immagine a una parola. L’immagine viene scomposta in un puzzle che il destinatario deve risolvere per accedere al messaggio di testo. Si crea così un dialogo tra le parti comprensibile solo ai due interlocutori”, chiarisce Mazzucchelli.
La piattaforma si distingue dall’approccio dominante nel settore. “Sappiamo bene di essere in controtendenza, tutti vanno fast, velocissimi. Noi siamo totalmente l’opposto – aggiunge Mazzucchelli -. Però abbiamo percepito che questo è il momento giusto per cambiare, per rivoluzionare, per riprendere i valori interpersonali”.
Il criterio della velocità non è più premiante
Oltre alla sua funzione sociale, Intrigue incorpora anche un elemento educativo. Ogni giorno, la piattaforma invia agli utenti una ‘pillola’ di cultura sotto forma di puzzle, stimolando l’apprendimento attraverso il gioco e la scoperta. Questa caratteristica sottolinea l’impegno della piattaforma verso un utilizzo più consapevole e arricchente della tecnologia. Il potenziale di mercato appare significativo.
Con una proiezione di 5,42 miliardi di utenti totali di social media a livello mondiale entro il 2025 c’è ampio spazio per realtà che offrono alternative al modello in voga.
Alcuni studi confermano che entro pochi anni più del 50% dei social verrà ridotto in modo drastico, perché il criterio della velocità non è più premiante.
Riportare al centro dell’esperienza digitale riflessione, pazienza, profondità
L’approccio di Intrigue non è tanto una critica ai social media esistenti quanto una proposta per un loro utilizzo più consapevole.
“Non combattiamo i social, ma vorremmo solo usarli in un modo un po’ più appropriato”, precisa Mazzucchelli.
La piattaforma punta a riportare al centro dell’esperienza digitale valori come la riflessione, la pazienza e la profondità delle relazioni.
Intrigue rappresenta quindi non solo un nuovo social network, riferisce Askanews, ma un ripensamento del concetto stesso di socialità digitale.
In un mondo sempre più veloce e frammentato, la sua proposta di rallentare e approfondire potrebbe rispondere a un bisogno crescente di connessioni più autentiche e significative.