Ricevere telefonate non richieste da call center è diventato un fenomeno quasi quotidiano per milioni di italiani. A volte si tratta di proposte legittime, altre volte di offerte poco trasparenti o, peggio, di tentativi di truffa.

A fare il punto su come gli italiani vivono questo bombardamento telefonico è un’indagine pubblicata da Radar di SWG, che monitora costantemente comportamenti, abitudini e percezioni della popolazione.

Un fenomeno poco gradito

Le chiamate promozionali raggiungono praticamente tutti. Secondo i dati raccolti, il 63% delle persone prova fastidio alla ricezione di queste telefonate, mentre un altro 24% le affronta con indifferenza.

Solo una piccola minoranza – il 9% – si dichiara irritata, e appena il 4% mostra una qualche forma di apertura, tra interesse e divertimento.

Rispondere o rifiutare: gli italiani sono divisi

Di fronte a un numero sconosciuto, come si comportano gli italiani? Circa un terzo sceglie di non rispondere affatto, per principio. Tuttavia, il 29% ammette di rispondere sempre o quasi, lasciando aperta la possibilità che la chiamata contenga una proposta utile.

Questo comportamento è più comune tra i giovani, mentre la generazione più adulta si mostra più prudente.

Tra scetticismo e qualche apertura

Non tutte le telefonate vengono percepite allo stesso modo. Le offerte che promettono facili guadagni, investimenti o posti di lavoro sono le più sospette: la maggior parte degli intervistati le considera potenziali frodi.

Diversa, invece, l’attitudine verso le proposte relative a telefonia, energia o assicurazioni: in questi casi si tende a valutare l’offerta con più attenzione.

Teleselling: cosa pensa chi ha accettato? 

Sebbene la maggioranza rifiuti, una fetta della popolazione decide di fidarsi e acquistare tramite telefono. Il 14% degli intervistati ha dichiarato di aver accettato almeno una proposta ricevuta via teleselling. Gli uomini e i giovani sono i più inclini ad aderire, dimostrandosi più aperti rispetto alla media.

Soddisfazione “media”, ma comunque c’è chi è contento 

Dopo aver accettato una proposta, il grado di soddisfazione è generalmente moderato. Pochi si dichiarano completamente entusiasti, ma nemmeno delusi: la maggioranza parla di un’esperienza “abbastanza positiva”, pur con alcune riserve.

Le chiamate da parte dei call center continuano a rappresentare un elemento controverso nella quotidianità degli italiani. Se da un lato provocano irritazione e diffidenza, dall’altro non mancano casi in cui si rivelano utili. Il vero nodo resta la trasparenza: solo offrendo proposte chiare e oneste il teleselling potrà sperare di recuperare credibilità.