Tra connessioni digitali e notifiche, qualcosa sta cambiando nel modo in cui i giovani vivono le relazioni. La Generazione Z e i Millennials, pur cresciuti nell’era dei social network, stanno invertendo la rotta: oggi mostrano una chiara preferenza per l’interazione in presenza.

È quanto emerge da una ricerca di AstraRicerche per Heineken Italia, realizzata all’interno della campagna “Together”, dedicata al valore della convivialità.

La socializzazione è anche un luogo fisico

Oltre il 75% dei giovani intervistati dichiara di preferire le relazioni dal vivo rispetto a quelle virtuali. I luoghi prediletti sono quelli più familiari: bar, ristoranti, locali notturni, cinema, parchi e palestre, indicati dal 57,5% del campione. Seguono l’ambiente lavorativo (31,3%) e l’università (14,8%), spazi quotidiani dove è più facile incontrarsi senza filtri digitali.

Anche nel contatto virtuale emergono segnali di cambiamento: le app di messaggistica e i gruppi chat (43,8%) superano i social media (32,9%) come strumenti preferiti per comunicare. E quasi la metà degli intervistati (48,3%) considera l’impatto dei social negativo per la qualità delle relazioni.

Convivialità e birra: un binomio che piace

In questo scenario, riferisce AnsaCom, la birra mantiene un ruolo centrale come simbolo di aggregazione. Secondo l’indagine, quasi l’80% dei giovani tra i 18 e i 35 anni la associa ai momenti trascorsi con gli amici. Le ragioni? Il gusto, indicato dal 52,1%, la familiarità con il prodotto (35,1%) e la sua versatilità nei contesti informali e conviviali.

“La socialità ha cambiato forma, ma non ha perso valore,” spiega Alfredo Pratolongo, Corporate Affairs Director di Heineken Italia. “Anzi, Gen Z e Millennials mostrano un desiderio crescente di esperienze autentiche, fuori dalla logica digitale.”

“Un pretesto per incontrarsi”

“La birra – aggiunge Michela Filippi, Marketing Director di Heineken Italia – è ormai parte integrante del modo in cui gli italiani vivono il tempo insieme. Non è solo una bevanda, ma un pretesto per incontrarsi, condividere, creare momenti che lasciano il segno.”