In Italia sono sempre di più i fan del camper, compagno ideale delle vacanze. Ma come vivranno l’estate gli amanti delle quattro ruote? Quali sono le tendenze e le novità? Un sondaggio promosso dal Salone del Camper di Parma, realizzato a maggio 2025 e diffuso alla community di oltre 46.000 appassionati, ha fatto emergere una serie di indicazioni interessanti sulle abitudini e i desideri dei viaggiatori che scelgono il camper per le proprie vacanze.
I risultati offrono un quadro aggiornato delle tendenze e delle preferenze, confrontando l’estate in arrivo con quella dello scorso anno.
Tra relax e avventura: come cambia la formula camper
Tra le evidenze, la prima emerge con chiarezza: il 65% degli intervistati ha già definito i propri piani per l’estate. Sempre più italiani optano per vacanze più lunghe, spesso superiori alle due settimane di durata, distribuite tra giugno e settembre. Questo dato sottolinea un forte orientamento verso un turismo meno concentrato nei classici mesi di punta.
La spiagge restano la meta preferita (quasi il 47%), ma cresce anche l’interesse per borghi autentici e per destinazioni montane.
Esperienze su misura e ritmi lenti
Chi sceglie il camper per le vacanze lo fa soprattutto per vivere un’esperienza autentica e personale. Il viaggio diventa occasione per assaporare prodotti tipici, rilassarsi nella natura e scoprire territori poco battuti dal turismo di massa.
La famiglia è il principale compagno di viaggio (58%), seguita dal partner (39%) e, sempre più spesso, anche dagli amici a quattro zampe. I paesaggi incontaminati e la libertà di movimento sono ciò che rende questo tipo di viaggio così attrattivo.
Le mete più richieste? In testa sempre il mare, ma piacciono anche i luoghi “segreti”
Secondo i dati diffusi anche da Jfc Panorama Turismo – Mare Italia, Jesolo, Rimini e Riccione guidano le preferenze tra le località di mare. Le regioni più desiderate sono Sardegna, Emilia-Romagna e Puglia.
Si registra però un interesse crescente per i piccoli borghi italiani, da Nord a Sud dello Stivale, e per i grandi viaggi in Nord Europa, con mete come Capo Nord e le isole Lofoten tra le più ambite dagli amanti dell’on the road.
Turismo all’aria aperta e digital detox: il futuro è slow
Secondo recenti indagini dell’Osservatorio Slow Living e di ENIT, gli italiani (in particolare i più giovani) stanno abbracciando uno stile di vacanza più riflessivo.
Cammini, percorsi ciclabili, silenzio, natura e la disconnessione dai social diventano esigenze reali per un pubblico sempre più attento a sostenibilità e benessere. L’esperienza di viaggio diventa così profonda e rigenerante.