L’indagine ‘Verso Case Green tra efficienza energetica e sicurezza dimenticata’, condotta da Nomisma per conto di Rockwool, esplora le attitudini e i comportamenti degli italiani rispetto alle ristrutturazioni residenziali.
Se il comfort abitativo è il principale motivo per cui oltre il 50% dei proprietari di casa sceglie di ristrutturare, entro il 2034 il 70% ha pianificato una ristrutturazione, e il 61% lo ha già fatto negli ultimi 10 anni. La conoscenza delle norme sulla sicurezza antincendio e della classe energetica del proprio immobile risulta però limitata.
A ristrutturare sono soprattutto coloro che risiedono in unità immobiliari singole e plurifamiliari. Indipendentemente dalla dimensione della casa, è infatti questa categoria a mostrare maggiore propensione alla ristrutturazione rispetto a chi vive in condominio.
Realizzare interventi urgenti è meno importante della riduzione dei consumi
I proprietari di immobili meno recenti sono più propensi alla ristrutturazione, e molto sensibili al tema dell’efficientamento energetico, ma il 41% non ha ancora valutato la classe energetica della propria abitazione.
L’urgenza di realizzare interventi non più procrastinabili perde rilevanza a favore di una maggiore attenzione alla riduzione dei consumi energetici (53%). Ancora scarsa, poi. l’attenzione, verso la sicurezza antincendio, su cui emerge anche una conoscenza molto limitata rispetto alle normative (27%).
La polizza assicurativa è risultata, invece, la strategia di protezione antincendio preferita (35%). Una quota rilevante di proprietari, tuttavia, non ha preso alcuna misura di sicurezza (24%) o non sa cosa fare (23%).
Agevolazioni e incentivi rafforzano le intenzioni
Se per 1 proprietario su 2 gli investimenti necessari per la realizzazione degli interventi sono il principale ostacolo per la ristrutturazione dell’abitazione, la disponibilità di sistemi di incentivazione sicuramente favorisce la spinta a ristrutturare.
Il 44% dei proprietari di abitazione, infatti, dichiara di aver usufruito di incentivi per realizzare interventi di ristrutturazione, con una maggiore frequenza dell’utilizzo del Bonus Casa (41%), seguito da Superbonus 110% (32%) ed Ecobonus (24%).
La presenza di un sistema di agevolazioni rafforzerebbe significativamente la scelta di ristrutturare per chi è già intenzionato a farlo nei prossimi 10 anni (8 proprietari su 10) e anche il 34% di coloro che sono restii a farlo potrebbe decidere di affrontare la ristrutturazione con un adeguato incentivo.
Più attenzione verso isolamento termico e pannelli fotovoltaici
Tra gli interventi di ristrutturazione già realizzati e quelli pianificati per il futuro cresce l’interesse verso l’isolamento termico e l’installazione di pannelli fotovoltaici. Sei proprietari su 10 mostrano, infatti, un’elevata attenzione nella scelta dei materiali isolanti impiegati.
Per quanto riguarda il livello di conoscenza della Direttiva Europea ‘Case green’, poco meno della metà dei proprietari (48%) ne è informata, tuttavia una larga parte riconosce come positive le opportunità legate a interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione dell’immobile.
Circa il 45% dei proprietari di casa, invece, non è propenso a effettuare interventi di adeguamento alla Direttiva EPBD, mentre circa un quarto si è dichiarato disponibile.